caratteristiche

Le lenti in vetro

Il vetro è il mezzo migliore attraverso il quale vedere le cose; il mezzo migliore quindi per creare una lente che garantisca il Well-seeing.
    Attraverso il vetro, la luce subisce una minore distorsione rispetto a qualsiasi altro materiale. Quando la luce attraversa un oggetto trasparente, avviene un effetto di dispersione, per cui i raggi si frantumano in uno spettro di colori; il vetro, rispetto a qualsiasi altro materiale, è in grado di ridurre al minimo l’intensità di questo effetto, permettendo così una migliore visibilità anche su lenti molto sottili.
    Il vetro è poi un materiale molto duro, ottenuto da una fusione di silicio e altri minerali a temperature altissime.  Soltanto a queste temperature si possono mescolare minerali pregiati come le Terre Rare, che filtrano particolari lunghezze d’onda e migliorano così il contrasto e la resa cromatica; oppure si possono far aderire in profondità trattamenti e specchiature, che danno alla lente un livello di protezione e un’efficacia visiva impareggiate dagli altri materiali.

La durezza fa sì che il vetro non subisca deformazioni a causa di stress termici o meccanici – che possono essere causati ad esempio dalla pressione della montatura – e sia anche difficile da strisciare. Sulla lente, strisciature e distorsioni possono sembrare invisibili, perché l’occhio del portatore si adatta alle condizioni di visione; ma a lungo andare causano affaticamento e sofferenza dell’occhio. Grazie alla sua resistenza, la lente in vetro mantiene più a lungo le sue qualità ottiche, e permette di preservare così la salute del portatore.
    Infine, il vetro è un materiale completamente naturale e riciclabile al 100%: la lente in vetro non protegge quindi soltanto l’occhio, ma è anche il prodotto migliore per la tutela dell’ambiente.